IMBA Trail Building Workshop, Udine Aprile 2016

I mountain bikers stanno diventando sempre più consapevoli di come per potersi divertire sulla propria bicicletta sia necessario prendersi cura dei sentieri che vanno manutenuti quando non addirittura – in particolari casi – creati dal nulla.

Pur essendo vero che come recita il detto popolare “La pratica vale più di mille parole” è anche vero che  per lavorare bene occorre studiare la materia, informarsi ed approfondirne gli aspetti teorici.

Da questo concetto nasce l’idea dei Trail Building Workshop, organizzati e condotti da IMBA Italia in collaborazione con varie Asd di ciclismo.

Anche Asd Maglia Nera, fra i primi a sostenere Imba Italia, ha voluto prendere parte a queste attività, organizzandone una ad Udine in collaborazione con Vallimpiadi e coinvolgendo più di venti appassionati biker della Regione intervenuti con entusiasmo ed aspettative.

Relatore del corso, svoltosi presso SPS Soluzioni per Scavezzacollo, è stato il vice presidente di IMBA Italia Edoardo Melchiori.

La struttura del workshop è molto semplice e proprio per questo di facile comprensione.

Siamo partiti con la presentazione dei partecipanti, sempre un utile strumento per conoscersi meglio, per poi passare ad illustrare i cardini del pensiero dell’IMBA: DIALOGA – COSTRUISCI – RISPETTA – PEDALA, e la sua missione: CREARE – PRESERVARE – MIGLIORARE.

In seguito,  abbiamo approfondito quale sia la burocrazia necessaria alla creazione o manutenzione di un sentiero, specificando quali altri “attori” coinvolgere tramite la stesura di un “Memorandum d’Intesa”, continuando poi con la descrizione delle caratteristiche di un sentiero “sostenibile”.

Non è mancata la visione di bellissimi video (Trail Heads | Coldwater Mountain Alabama) che illustrano come operare e quale sia il risultato finale di un lavoro ben fatto. Le immagini degli scenari del deserto del Moab (Captain Ahab Trail) o della Alpi Svizzere (Corviglia Flowtrail in St.Moritz) hanno chiaramente dimostrato come un sentiero sostenibile, costruito seguendo le indicazioni di IMBA, non sia un sentiero noioso e piatto…tutt’altro!

La pausa pranzo in una vicina steak house ha concluso la prima parte del workshop. Alla ripresa sono stati affrontati concetti più squisitamente tecnici, presentati in maniera adeguata a farli comprendere anche ai non addetti, come pendenza (con le sue 5 regole fondamentali), fall line, outslope o grade reversal, necessari per poi arrivare al punto successivo: la creazione e la manutenzione di un sentiero sostenibile.

IMBA insiste molto sul concetto di sostenibilità perché un sentiero con queste caratteristiche è sicuramente più duraturo e necessita di minor manutenzione. Naturale conseguenza è l’avere più tempo per andare in mountain bike, accrescendo il divertimento!

Ogni concetto esposto, ogni tecnica spiegata è stata accompagnata dalla proiezione di disegni e foto che ne hanno facilitato la comprensione ed anche gli esempi pratici sono stati di notevole aiuto per meglio capire le tecniche corrette.

Sicuramente un corso ben calibrato e ben condotto, che senza la pretesa di esaurire ogni argomento, risulta utile per fornire le prime nozioni di Trail Building ed introduce i partecipanti ad una maggiore consapevolezza di cosa e come fare per mantenere i sentieri per le MTB.

Passo successivo e naturale del Trail Building Workshop può essere la partecipazione al Trail Building School di Torino del 16 e 17 aprile, per approfondire quanto visto nel workshop e metterlo in pratica nella giornata dedicata al campo scuola. Ci auguriamo di riuscire a continuare a vivere ulteriori momenti formativi come questi, in un prossimo futuro.

Grazie a chi ha partecipato e ad IMBA Italia!

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